Tai Chi Day 2019 – in Versilia

TAIJIQUAN stile CHEN
SALUTE, BENESSERE, FILOSOFIA, MEDITAZIONE, MARZIALITÀ

-EVENTO LIBERO-

La Giornata Mondiale del Taiji e del Qi Gong è un evento che si celebra in più di 70 paesi ed è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Scuola Versilia Chen Taiji, Sabato 27 Aprile nel Parco della Versiliana di Marina di Pietrasanta dalle 10.30 alle 12.00, vi invita per una giornata APERTA A TUTTI per praticare la fantastica arte del Taijiquan stile Chen.

La lezione all’aperto si svolgerà vicino alla Scultura N’uovo, visibile già dal Viale Apua.

INFO 3398441604
https://www.taichi.tregemme.it/

 

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Seminario – Qi Gong dei 5 Animali

È un sistema tradizionale di Qi Gong, le sue origini risalgono intorno al 200 D.C

Lo scopo di questo Qi Gong è aumentare l’energia interna e attivare l’intenzione.

Il metodo dei 5 animali viene considerato, un metodo per curare e prevenire  alcune malattie .

I suoi esercizi sono utili per riattivare l‘energia negli organi interni, quindi equilibrare il movimento energetico generale e risvegliare l’istinto animale insito in ognuno di noi, in modo tale da riattivare l’energia.

I suoi esercizi prevedono una mente quieta, un corpo capace di alternare  tensioni e rilassamento.

Il sistema tradizionale di Qi Gong dei 5 animali, è uno degli esercizi di Qi Gong più praticato nel mondo.

Per la prima volta in Versilia il Maestro Alessio Tanturli, responsabile Toscano della ITKA, la prestigiosa scuola di Taijiquan stile Chen.

Mostrerà e spiegherà nel dettaglio la sequenza completa degli esercizi del Qi Gong dei 5 Animali e il Qi Gong dell’Intenzione.

Il Taijiquan rappresenta: la forza e la potenza della tigre, l’equilibrio e l’eleganza della gru, la cautela e l’apertura della scimmia, la presenza e la capacità di cogliere l’opportunità del serpente, diventando così dei draghi.

SABATO 30 MARZO

Vi ricordiamo che lo stage è aperto a tutti.

Lo stage si terrà presso la palestra della scuola Barsanti (Ex. Pascoli) Viale Marconi 1, Pietrasanta (LU)

Per tutte le informazioni sullo stage e sulle modalità di partecipazione non esitate a contattarci!

Vi aspettiamo!

Per Info  3398441604

Pillola Rossa o Pillola Blu

💥Nel mondo del fitness e del benessere nascono come funghi nuove metodologie di allenamento ibride che sono un mix di più discipline, tra cui anche il Taiji.
Ed è tutto molto bello che alcuni elementi di Taiji abbiano contribuito a creare nuove discipline, però “Diamo a Cesare quello che è di Cesare”.

Oggi un amico, con aria convinta e saputella, mi ha detto:
“Sveglia! devi adeguarti ai tempi, perché oggi il segreto del successo è fare i mix, così uno pratica più discipline facendone una sola, ottenendo di più rispetto a praticarne una sola”

😄Niente di più sbagliato! perché non pensate praticando queste discipline nate ieri, di fare Taiji perché quello che fate non centra nulla con il Taiji.

☯Il Taijiquan stile Chen lo stile più antico di questa disciplina, nacque alla fine del 500, ed è arrivato a noi con tutta la sua essenza, tale da essere considerato patrimonio dell’umanità.

Che cos’è il taijiquan stile Chen?

✔Non è solo una ginnastica dolce, ma qualcosa di molto di più perché si lavora sull’energia.

✔Un metodo per sviluppare benessere diffuso a corpo e mente.
Ma anche per rendere il corpo flessibile e per preservarlo nel tempo.

✔È una meditazione in movimento, perché si ricerca sempre all’interno di noi.

✔È un modo per vivere meglio, perché i principi del Taijiquan funzionano anche come stile di vita per farsi rispettare senza apparire violenti, il cosiddetto comportamento assertivo.

✔E sorpresa è anche una temibile arte marziale, perché i principi di movimento che fanno tanto bene alla salute, funzionano egregiamente anche dal punto di vista marziale, perché il Taijiquan è un’arte marziale, che permette di spostare 100kg con 4 libbre, come dicono i classici.

✔Ma è anche molto di più di tutto questo, perché poi ognuno trova nella sua pratica la propria dimensione e le proprie risposte, senza bisogno di interpellare falsi guru spirituali che ci illuminino la via.

🛑Unica pecca, ma anche la sua fortuna non è adatto per le persone superficiali e poco pazienti.

☯Questa è la via del Taijiquan stile Chen e nessun altra disciplina vi può far ottenere tutto questo.

Pillola rossa o pillola blu …. ?

➡Pillola azzurra: fine della storia, domani ti risveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai, e andrai a praticare l’ultimo sistema nato ieri: Tai-gag-fit-music-yo

➡Pillola rossa: Richiedi una Lezione Introduttiva Omaggio e vedrai quant’è profondo, incredibile e appagante il Taijiquan stile Chen, https://www.taichi.tregemme.it/

Il Taiji non è ginnastica dolce, ma molto di più

Molti associano erroneamente il Taiji ad una ginnastica dolce, ma se parliamo di Taiji parliamo di energia, siamo ad un gradino più in alto.


Nel Taiji si parla di energia condotta dall’intenzione, energia che va ad energizzare la nostra vita, i muscoli e gli organi.
Per praticare Taiji non basta muoversi lenti, occorre una buona Struttura (Postura), elasticità del corpo/mente, muoversi con un movimento a spirale e intezione mentale.
I movimenti partono dal centro (Dan tian) che è il serbatoio energetico del nostro corpo e non partono dalle braccia.


Con il movimento inteso in questo modo, avremo benefici sulla salute e anche benefici marziali.
Perchè non c’è differenza tra movimento energetico e movimento marziale.
Perché se un movimento non funziona nel lavoro a coppia non funzionerà neanche per la salute.

 

No! Provare No.. Fare o non fare, non c’è provare!

Sono un fan della saga di Star Wars e una delle scene più famose di Episodio V è quando il maestro Yoda dice al giovane Luke Skywalker, queste parole: 

“No! Provare No.. Fare o non fare, non c’è provare!”

A una prima impressione superficiale, questa frase potrebbe sembrare senza senso, e giusta solo per fare spettacolo, perché detta da un nanerottolo che parla  sgrammaticato.
In realtà in queste parole è racchiuso un principio molto importante che nelle arti marziali interne, chiamiamo intenzione, tutta la saga in realtà è piena di riferimenti alla tradizione energetica orientale.

Quando vogliamo risolvere un problema, la prassi ci richiede normalmente uno sforzo di volontà seguito da un’azione fisica, con un impiego di energia adeguato  allo sforzo.
Spesso viene dato poco peso allo stato interiore che abbiamo durante lo svolgimento di una determinata azione o lavoro.
Eppure il nostro stato interiore, la quantità e la qualità della nostra fede, può accrescere enormemente le nostre capacità, arrivando a influenzare la realtà intorno a noi.
La nostra intenzione nel fare le cose può realmente determinare l’esito degli eventi.
E se non ci convinciamo di non essere abbastanza forti , bravi o capaci, oppure che le cose sono difficili o impossibili, lo sforzo richiesto per la soluzione di un problema potrebbe venire sensibilmente accresciuto e la possibilità di una soluzione essere addirittura azzerata.

Questi pensieri influenzano Luke di fronte al suo caccia affondato nelle paludi, mentre il piccolo Yoda lo incita a tirarlo fuori con la forza della mente.

Spesso iniziamo a “Fare” nel mondo senza alcuna convinzione interna di poter riuscire.
Spesso eseguiamo timidi, maldestri tentativi del tutto fallimentari, per poi giustificarci di fronte al fallimento con un “era troppo difficile per me”.

Sembra che solo a risultati ottenuti, e spesso con grandi sforzi, riusciamo a convincerci che quella cosa si poteva effettivamente fare.
Perché è cosi che ci hanno insegnato a ragionare.
Ma le grandi imprese sorgono sempre da una visione che è precedente a qualsiasi azione, un ideale che è più vivo e pulsante di qualsiasi limitazione possiamo sperimentando al momento.
Esiste una forza chiamata intenzione e l’intenzione si esprime attraverso la certezza del risultato.
Probabilmente questa è la trasformazione più difficile da fare dentro di noi, un passaggio dalla mera speranza alla ferma certezza, la creazione intenzionale di un’immagine del fatto già realizzato e alla quale aderiamo completamente e senza alcun dubbio.
E per quanto incredibile possa sembrare, la realtà inizierà a muoversi proprio in direzione di quella immagine, è questo che Yoda illustra a Luke.
Il fatto curioso è che abbiamo sempre una gran quantità di convinzioni negative e ci risulta molto difficile contemplare nuove possibilità.

Nel Taiji in ogni movimento alleniamo l’intenzione, e questo è un toccasana per la nostra vita.
Con il Taiji non solleveremo oggetti con il pensiero come fa il maestro Yoda, ma le nostre azioni nella vita quotidiana prenderanno più concretezza, perché 
con maggiore intenzione, acquisiremo intuito, chiarezza e creatività.